Il cavaliere oscuro, Joker e FilmSound Daily

Heath Ledger nei panni del Joker in una scena de Il Cavalieriere Oscuro

Sono sicuro che la maggiorparte di coloro che segue sounDesign sta preparando le orecchie per Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan.

Sono andato a vederlo qualche giorno fa, ovviamente in uno quei cinema della periferia cittadina che assomiglia più a un’astronave di McDonald che a un luogo in cui poter confrontare la potenza sonora della produzione audio moderna con i principi dell’audiovisione del caro Michel Chion.

A ogni modo, devo dire la verità : questo post non vuole rivelare un giudizio sul sound design del film del pipistrello, bensì è un pretesto per presentare una grande risorsa.

Segnalo con grande piacere infatti Filmsound Daily, un blog dedicato a tutti coloro che sono interessati al suono nel cinema, una delle poche riviste online che riesce ad avere un contatto diretto con i protagonisti di questo campo.

FilmSound Daily logo

Il punto forte del progetto fondato da Gary Rydstrom consiste infatti nelle numerose interviste ai professionisti del suono del cinema moderno: Andy Kennedy, Erik Aadahl, Ben Burtt e così via.

Ogni opera viene analizzata in modo molto approfondito, addirittura dedicandole più di un post. Una lettura faticosa, ma sicuramente esauriente.

Torniamo al nostro amato cavaliere oscuro, ecco un esempio degli ultimi post a lui dedicati:

Leggeteli tutti perchè rappresentano una grande testimonianza del duro lavoro di produzione e post-produzione audio che viene effettuato in un’opera cinematografica, seppur caratterizzata dalla presenza di un tipico budget hollywoodiano.

Semplice e con una struttura lineare, il blog di FilmSound Daily è in definitiva uno delle migliori e-zine dedicate al mondo del sound design nel cinema. Non perdetelo.

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Gianpaolo D'Amico

5 COMMENTS

  1. Trattenuto nelle afose mura di una città  semi-vuota, che non è Gotan City, leggo questo post. ;-P
    Avevo sentito il lavoro svolto da King, se non erro, in The Prestige e anche se non era proprio ciò che mi aspettavo l’ho gradito in certe parti. Per il resto non ho ancora potuto vedere il film, a cui tra l’altro si sta facendo un’esasperata campagna pubblicitaria come se il postumo facesse attizzà re il senso critico dei cinecultori, ma lo vedrò presto e vi saprò dire la mia, per quello che possa valere. 😉

  2. Una precisazione è d’obbligo: Matteo Milani dell’ottimo http://usoproject.blogspot.com/ mi segnala che in realtà  il blog di FilmSound Dailiy viene gestito da un sound editor il quale, per ovvi motivi, vuole rimanere anonimo. Qui la fonte diretta: http://duc.digidesign.com/showthread.php?t=197457 .
    Il buon Gary Rydstrom viene utilizzato solo come citazione.

    Ringrazio Matteo per la segnalazione e mi scuso con la nostra community per l’imprecisione.

  3. io stasera me lo sono gustato per la seconda volta…
    io un intero post sul sound design di questo kolossal lo farei perche’ e’ letteralmente spaventoso.
    una sola cosa mi manca:
    la terza visione in lingua originale perche’, sebbene i doppiatori italiano siano fra i migliori al mondo etc, un qualcosa secondo me si perde sempre per strada…

    consiglio la visione ad un orario decente tipo primo spettacolo e dopo una giornata riposante: LUNGO!!
    op

  4. Visto pure io ieri sera…il film, come tutti i film holliwoodiani/d’azione, mi ha tremendamente annoiato anche perchè abbastanza scontato.
    Per quanto riguarda il lavoro di sound design bisogna ammettere che non è affatto male anche se il cinema dove l’ho visto io ha un impianto a dir poco penoso…

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