
Un sound designer post-moderno valuta gli strumenti del mestiere
Da qualche giorno ho terminato un corso dedicato agli strumenti per ambienti installativi multimediali. Ovviamente ho dedicato una buona parte delle lezioni ai software che vengono utilizzati ogniqualvolta il suono e l’interattività sono i principali protagonisti.
Partendo dalla pagina di Wikipedia sulla comparazione di ambienti per la sintesi audio ho creato una lista di risorse di vario tipo su alcuni dei software menzionati, aggiungendo poi un paio di tools utilizzati principalmente per le performance artistiche.
La piccola lista di risorse che propongo ovviamente non contiene il nostro caro amico MAX/MSP, che rappresenta attualmente, nel bene e nel male, lo standard de facto per lo sviluppo di ambienti interattivi multimediali.
