FAD - Digital art festival

Scade il 31 gennaio la call per la seconda edizione del Festival di arti digitali di Belo Horizonte. Tre le categorie accettate: installazioni interattive, audiovisual set e performance, Webart e digital art. Le proposte vanno inviate all’indirizzo [email protected], corredate da una breve bio, scheda tecnica, link a materiale on line. Il sito, purtroppo, è solo in portoghese.

Akousmaflore alla Biennale di Siviglia

Un’amica mi ha raccontato di una particolare installazione in mostra alla BIAC - la Biennale di Arte Contemporanea di Siviglia. Mi sono incuriosita ed ho fatto qualche indagine.

Akousmaflore Scenocosme

Scenocosme, duo francese composto da Grègory Lasserre e Anaïs met den Ancxt ha presentato l’installazione sonora Akousmaflore, che ha stupito e divertito il pubblico della biennale…

Continue reading

Manifesta 7 parte II: Principle Hope e Rovereto

manifattura.jpg

Torniamo a parlare di Manifesta, e stavolta di Principle Hope, la sezione roveretana curata da Adam Budak. Sede principale, il grande recupero industriale della Manifattura Tabacchi.

Lo abbiamo già detto, si sa, Manifesta è la biennale europea dedicata all’arte contemporanea, ma anche in questo caso il suono - in alcuni allestimenti - non mancava. E quindi noi c’eravamo…

Continue reading

Manifesta 7 al via!

cartina_manifesta.jpg

Prende il via sabato 19 luglio la VIIa edizione della Biennale europea di arte contemporanea Manifesta. Quest’anno si tiene in Italia, e in particolare in Trentino - Alto Adige, coinvolgendo le città di Trento, Rovereto e Bolzano e il bellissimo forte asburgico di Fortezza.

Ne parliamo perchè non di solo arte di tratta bensì anche di suono, e se vi doveste trovare dalla parti dell’arco alpino…

Gli amici di Radio Papesse sono già in posizione, e trasmetteranno in diretta da oggi al gran giorno, sabato 19.

Continue reading

Il Futuro Presente a Rovereto

Mart Inaugurazione

Dal 5 al 10 maggio si prossimi si terrà a Rovereto in Trentino e per il terzo anno Futuro Presente. Le edizioni passato hanno avuto carattere monografico - da Cunningam a Philip Glass, a Bernardo Bertolucci. Quest’anno, per la nostra soddisfazione, la rassegna ha per tema Arte e Nuove Tecnologie.

Continue reading

sounDesign collabora con Tafter: Suoni e Visioni

logo_orizz.JPG

Tafter è una rivista on-line.

Ma per chi non lo conoscesse, vi posso dire che Tafter è molto di più: braccio redazionale di Monti & Taft, agenzia di management museale e culturale, il portale si occupa di arte, progettazione culturale, turismo sostenibile e interculturale, contiene un servizio podcast sempre aggiornato e una sezione bandi di concorso e oppurtunità

Continue reading

Netmage 2008 call for partecipation

Netmage 2008

Il 16 ottobre scade il bando per partecipare alla sezione International Live-media di Netmage 2008.

Il festival, sempre curato da Xing, si terrà come al solito a Bologna nei giorni 24-26 gennaio.

La call è destinata a tutti coloro che si occupano della creazione e gestione live di elementi visivi e acustici. Ovviamente tutto è possibile: elettronica, elettroacustica, light design, dispositivi di interazione naturale.

Continue reading

City Works, i Giardini Pensili in mostra

Alla base del viaggio vi è spesso un desiderio di mutamento esistenziale. Viaggiare è espiazione di una colpa, iniziazione, accrescimento cultura, esperienza

Erich J. Leed ovvero, una delle citazione di riferimento della mostra City Works.

city_setup.jpg

Si è da poco conclusa a Firenze un’esposizione di film, disegni, suoni, oggetti, come recita il sottotilo della mostra City works, dedicata al lavoro che Roberto Paci Dalò e i suoi Giardini Pensili hanno svolto a partire dagli anni ’90 in sette città nel mondo.

city_statua.jpg

Sette, a volerne scegliere un campione, perchè a dire il vero la realtà urbana, la città è l’ambiente d’azione prediletto da Roberto Paci Dalò in tutto il suo percorso artistico; perchè lavorando sulla città , si parte dall’altro, dallo sguardo generale, ma poi si finisce con l’indagare

i suoi abitanti, il loro vedere, i loro corpi e i loro volti, le loro voci

Corpi, volti e voci che i Giardini Pensili, appena arrivati in un posto nuovo, si affrettano a mappare - audioregistrare, videoregistrare - indagare, catturare, per poi utilizzarli come materia prima dell’arte.

sesvtop.jpg

La mostra, curata da Marco Brizzi del SESV Spazio Espositivo di Santa Verdiana e organizzata da iMage, era impostata come un backstage, uno sguardo dall’interno del lavoro preparatorio sul e nell’ambiente urbano, quello immediatamente visibile epresente, e quello più sottile della storia del luogo, delle sue immagini nascoste. I materiali esposti - diari, moleskine di appunti - permettevano di entrare nel laboratorio dei Giardini Pensili, e seguire dall’inizio la creazione dell’intervento artistico.

city_moleskine.jpg

Sette, dicevamo, le città : ad esempio Berlino, con l’audiodramma Many, many voices del 1995 oppure Città del Messico, con Petroleo Mèxico, film del 2006, o ancora Vancouver- Local and long distance del 2003, e perchè no, Rimini.

Durante l’inaugurazione della mostra si è tenuta una tavola rotonda che ha visto/sentito interventi oltre che di Roberto Paci Dalò e Marco Brizzi, di Gaia Bindi, Daniele Lombardi e Albert Mayr.

city_tavola2.jpg

Questo in breve (brevissimo) il contenuto degli interventi, dagli appunti gentilmente messi a disposizione da Simonetta Belli di Velvet Factory/Giardini Pensili:

  • Gaia Bindi si è concentrata sul tema della città come stimolo principale dell’arte attuale, come siero magico per la creatività in un’epoca in cui la popolazione mondiale inurbata ha superato quella che non vive in città , e quindi le città sono una condizione del vivere quotidiano per la maggior parte della popolazione mondiale. Una città che è ha sempre più l’aspetto di un movimento fluido di popolazioni, di gesti, di linguaggi, e che viene rappresentata da opere arstistiche che a loro volta sono sempre più fluide, guardando all’interattività tra mezzi ed elementi diversi.
  • Daniele Lombardi ha parlato della necessità di una ricerca artistica che “rimetta insieme i pezzi” di ambiti disciplinari differenti e che, attraverso una lavoro su mezzi come il video e il suono, faccia sorgere una nuova sensibilità in questa direzione, per dare origine alle forme artistiche del domani.
  • Albert Mayr ha parlato delle difficoltà con cui spesso si scontra chi opera cercando il dialogo tra diverse forme artistiche, in quanto spesso si parla molto di interdisciplinarità quando invece il sistema delle arti è ancora molto settorializzato.

Ringrazio ancora Simonetta per gli appunti, le immagini sono courtesty of Giardini Pensili.

In ricordo di Mario Zanzani

E’ scomparso ieri, all’improvviso, l’amico Mario Zanzani.

Mario è stato l’inventore e l’organizzatore, assieme a Massimo Simonini, di Angelica Festival, uno dei più importanti momenti italiani dedicati alla musica sperimentale in tutte le sue accezioni.

La diciassettesima edizione di Angelica si sta svolgendo in questi giorni, ed ha visto anche quest’anno una prima assoluta: quella di 13th hour:Cosmic Pulses di Karlheinz Stockhausen, a riprova dell’altissima qualità del progetto, dell’impegno di Mario e del suo amore per questa sua creatura.

Mario credeva nell’importanza della sperimentazione e del rinnovamento, nelle arti e non solo. Negli ultimi anni la mancanza cronica di fondi ha costretto Angelica a puntare su produzioni più grosse, per così dire più sicure per l’impatto col pubblico, più gradite alle amministrazioni…ma Mario non ha mai smesso di ripetere che la vera forza dell’arte è nella sperimentazione, che gli spazi vanno dati innanzitutto a chi propone e crede in idee nuove, non alla ripetizione del passato, ma al futuro…

Per questo lo ringraziamo, e lo ricorderemo sempre.

Domani, al Teatro San Leonardo (per chi conosce Bologna, non serve aggiungere altro…) alle 11 si terrà un momento di ricordo.