Sincronie 2009: Aurea

Sincronie è un festival di musica contemporanea che si terrà a Milano da giovedì 29 ottobre a venerdì 11 dicembre 2009. Il tema di quest’anno è il rapporto tra musica e numero.

Programma degli incontri con il Laboratorio d’Ascolto:

  • 29 ottobre, ore 19 – 21 c/o O’ associazione non profit, via pastrengo 12 Milano, Musica e Numero, con Massimiliano Viel;
  • 5 novembre, ore 19 - 21 c/o O’ associazione non profit, con il musicista e musicologo Franco Fabbri.
  • 12 novembre, ore 19 – 21 c/o Die Schachtel, via Petrella 9 Milano, con il compositore Giovanni Verrando.

Programma dei concerti:

  • 1 dicembre ore 21.00 c/o O’ associazione non profit: Tune: Free improvisation del pianista americano Thollem Mcdonas in duo con il contrabbassista italiano Stefano Scodanibbio. Durante il concerto verrà utilizzato un pianoforte con accordatura giusta creando sonorità ad un tempo antiche e contemporanee. Ingresso 5 euro, a inviti: è possibile comunicare la propria partecipazione telefonando allo 02 66823357 oppure inviando una mail con nome e cognome entro le ore 12.00 del 1/12/09 a [email protected];
  • 5 dicembre, ore 21.00 c/o Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci - Sala delle Colonne, via San Vittore 21, Milano: Codici: Concerto/evento per strumenti acustici, musica elettronica e video, con: Cristiano Calcagnile (batteria e percussioni) Matteo Cesari (flauto), Silvia Mandolini (violino), Andrea Menafra (chitarra elettrica), Edoardo Marraffa (Sassofono), Nicola Zuccalà (clarinetto) insieme all’ensemble di clarinetti della Scuola Civica di Casatenovo. L’allestimento visivo sarà curato da Otolab. Ingresso libero fino ad esaurimento posti: è possibile prenotare l’ingresso inviando una mail entro il 4 dicembre a [email protected]
  • 11 dicembre, ore 21.00 c/o Luogo da definire, Milano: Numeri in evoluzione, presentazione/videoscreening/concerto a cura di Marco Mancuso/Digicult. L’evento si traduce in una presentazione e concerto degli ultimi lavori del gruppo audiovisivo Semiconductor, pionieri dell’analisi diretta tra suono-immagine e codice, che ha intrapreso un percorso di ricerca nella rappresentazione audiovisiva di fenomeni elettromagnetici basati su dati scientifici e informazioni matematiche grezze e non riprocessate. L’evento è inoltre arricchito da un videoscreening che mette in evidenza alcuni esempi di artisti che lavorano sul rapporto tra suoni e immagini generati da fenomeni fisici, chimico-fisici, matematici, elettromagnetici e nanometrici. Ingresso libero fino ad esaurimento posti: è possibile prenotare l’ingresso inviando una mail entro il 10 dicembre a [email protected].

Sincronie 2009 – AUREA è stato organizzato con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e di Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile; con il contributo e la collaborazione di: Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano “Leonardo da Vinci”, Pegasus MD srl, O’ associazione non profit, L.A.B. laboratorioartibovisa, Die Schachtel, Digicult, Otolab e con la partecipazione del Biennio di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio di Musica “C.Monteverdi” di Bolzano e della Civica Scuola di Musica di Casatenovo.

Per Informazioni e ufficio stampa: www.sincronie.org, [email protected], tel. +39 02 6682 3357.

Il paese immerso nel suono: la campagna di advertising Sony Soundville

La Sony lancia in questi giorni la nuova campagna di advertising con un progetto insolito ma per noi sicuramente molto interessante: Soundville, un film dedicato al tema dell’esperienza sonora. Ideato dall’agency Fallon London, il video è diretto dal regista Juan Cabral (lo stesso che ha creato Balls per Sony Bravia) e verrà distribuito principalmente in Internet e al cinema.

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L’International Workshop on Quality of Multimedia Experience a San Diego

Dal 29 al 31 luglio si terrà a San Diego, in California, la prima conferenza internazionale sulla qualità (e quindi sulla valutazione) dell’esperienza multimediale per gli utenti, QoMEX. Segnaliamo la notizia, anche se sì, la California non è proprio dietro l’angolo, perché si tratta del primo tentativo di far il punto sui sistemi disponibili oggi per una utile valutazione della user experience in ambito multimediale.

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Manifesta 7 parte I: Scenarios e Fortezza

Fortezza, Forte asburgico

Come vi avevo promesso sono andata ad ascoltare con mano questa VII edizione della biennale d’arte contemporeanea europea Manifesta. Arte contemporanea sì, ma che da qualche tempo, come i nostri attenti lettori sapranno, strizza l’occhio all’uso del suono legato a quella che un tempo fu arte visiva. Oggi è di tutto e di più, e come è giusto che sia il suono rientra anche in questo campo. Meno giusto è che spesso si creda che il suono si possa aggiungere senza poggiare su conoscenze specifiche, attingendo ad una tecnologia facile da usare e a portata di portafoglio…ma questa è, in parte, un altra storia.

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Manifesta 7 al via!

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Prende il via sabato 19 luglio la VIIa edizione della Biennale europea di arte contemporanea Manifesta. Quest’anno si tiene in Italia, e in particolare in Trentino - Alto Adige, coinvolgendo le città di Trento, Rovereto e Bolzano e il bellissimo forte asburgico di Fortezza.

Ne parliamo perchè non di solo arte di tratta bensì anche di suono, e se vi doveste trovare dalla parti dell’arco alpino…

Gli amici di Radio Papesse sono già in posizione, e trasmetteranno in diretta da oggi al gran giorno, sabato 19.

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Il Paesaggio sonoro secondo Ornella Pesenti

L'orecchio della società  moderna

foto tratta da L'orecchio della società moderna di Ornella Pesenti

Qualche giorno fa si è conclusa la prima sessione di lauree per il corso di sound design dello IED. Ho avuto l’occasione di essere presente, ed ho potuto apprezzare la qualità dei lavori - dall’idea, alla realizzazione, alla presentazione - e la serietà e la preparazione dei ragazzi.

Inizia oggi uno speciale su alcuni dei progetti più innovativi e interessanti, di cui sentiremo sicuramente ancora parlare…

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Speciale Futuro Presente I - incontri

Francisco Lopez

Vi avevamo promesso uno speciale da Futuro Presente, ed eccoci qui. Uno speciale limitato - ci siamo potuti godere solo l’ultimo giorno - ma attraverso il quale vorrei lanciare alcuni spunti di riflessione.

Cominciamo dagli incontri, davvero significativi.

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Soundart Radio, Devon, UK

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Immaginate una radio che, invece di intontirci di suoni, stimola la nostra immaginazione e creatività ; invece che spingerci a lavorare sempre più velocemente, ad acquistare sempre più ciecamente, ci ispira, ci lascia inventare; invece che saturarci con informazioni inutili e affaticarci, rinfresca la nostra sensibilità acustica…

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The Big Ear

Terra dal satellite

Oggi parliamo di un progetto particolare…un progetto sul suono ma senza suono, un progetto insieme acustico ed estetico, sull’ascolto e sull’immaginazione sonora - se così possiamo chiamarla - sui diversi tipi di orecchio: quello interno, quello esterno, quello interiore (che ricorda e che trasforma il ricordo) e perchè no quello esteriore, che preferisce un suono ad un altro…

The Big Ear: questo è il nome del progetto, ideato da Francesco Michi con la collaborazione di Stefano Maurri e di Massimo Liverani. Come descriverlo in breve? Immaginate un grande orecchio universale, che possa avere accesso a tutti i suoni prodotti simultaneamente in ogni punto del pianeta, e non solo a questi ma anche ai suoni della memoria, ai suoni modificati dal tempo e dalle associazioni di ognuno di suoni, ai suoni virtuali, ai suoni reali, sintetici, naturali, campionati…

Quale sarebbe il paesaggio sonoro di questo grande orecchio? Che aspetto (uditivo, naturalmente…avete notato come le parole siano manchevoli nel descrivere il processo del sentire?) avrebbe? Come sarebbe la sua giornata sonora?

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Albert Mayr: Suono e Ambiente

Copertina

Qualcuno di voi si ricorderà del nostro primo incontro con Albert Mayr, il cui primo, udibile effetto fu un’intensa intervista sui temi del paesaggio sonoro, dell’inquinamento acustico, del design del tempo quotidiano…

Preparandomi per quella occasione, mi capitò sott’occhio la segnalazione di un’opera su CD che avrebbe stuzzicato la curiosità di qualunque amante e amatore di suoni, e di documenti sonori in particolare…appartenendo ahimè a quella categoria, mi sono procurata l’audiodocumentario in questione, e ve lo segnalo sicura che interesserà a molti dei nostri lettori.

Si tratta del CD Suono e Ambiente, prodotto nel 2001 dallo stesso Albert Mayr e da Giovanni Antognozzi per Ants - a new timeless sound dell’etichetta Silenzio Distribuzione.

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Sonorizzazione: due casi di studio opposti

Voglio segnalare due video interessanti per capire le problematiche del sound designer, due esempi opposti sia nell’approccio che nel risultato finale.

Da una parte la sonorizzazione di un videogioco tramite l’elaborazione di suoni provenienti da oggetti reali, dall’altro il redesign sonoro di un film tramite l’utilizzo di suoni sintetizzati.

Nel primo caso George Spanos e Dustin Crenna, sound designer del videogioco Dark Sector, utilizzano dei semplici vegetali comprati al supermercato sotto casa, un pc con proTools LE e una Mbox2.

L’abuso effettuato dai Spanos e Crenna sui vegetali (il titolo originale del video è proprio Dark Sector Vegetable Abuse) rappresenta la base del suono, il punto di partenza per l’elaborazione e la creazione di oggetti sonori da inserire nelle diverse scene del videogioco.

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Il suono della Normandia 3: le Mèmorial De Caen

L’ultimo appuntamento con il territorio sonoro normanno è stato l’incredibile museo Le Mèmorial nella città industriale di Caen.

Partendo dalla sbarco in Normandia nel giugno 1944, il museo ripercorre la storia dell’umanità fino a oggi, celebrando la pace e l’integrazione culturale tra i popoli.

Uno dei momenti più interessanti di questo viaggio nella Storia è stata la proiezione del film sul D-Day, un cortometraggio che racconta, tramite immagini e suoni, i momenti più intensi dello sbarco.

Lo schermo, diviso in due parti, visualizza sequenze video estratte da documenti storici rieditati e riadattati nella parte audio. Un capolavoro.

L’idea di base è stata quella di ricreare il suono non per tutti gli elementi del filmato (i soldati che parlano, le onde del mare, gli aerei che volano, etc.), ma solamente per alcuni oggetti, che hanno un ruolo centrale nella la narrazione della storia. Un impianto di diffusione serio ha fatto il resto. Assolutamente da audio-ascoltare con estrema attenzione. Per ovvi motivi non ho potuto registrare alcun estratto del film.

Un altro momento interessante è stata la visita a Les musiques de la Libertè, mini-mostra dedicata al ruolo fondamentale che ha avuto la musica durante la seconda guerra mondiale.

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Com’è ovvio dedurre in questa parte del museo c’è stata una particolare cura verso il suono.

Si va dall’utilizzo di zone sonorizzate tramite gli onnipresenti diffusori SoundTube, anche se purtroppo, come è possibile constatare dalla foto in basso, i visitatori difficilmente riescono a capire come posizionarsi rispetto al diffusore. Ma questo è un problema di cui parleremo in futuro.

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Un’altra parte del mostra è dedicata alla celebrazione di alcuni strumenti musicali esportati dalle truppe U.S.A. e alle conseguenze che hanno avuto sulla cultura musicale francese.

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Alcuni momenti intensi: la presenza di punti di ascolto in cuffia di brani storici del periodo attraggono anziani e bambini.

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Infine un saluto originale: uno spartito in cui è possibile lasciare la propria traccia sonora…

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Gita primaverile con paesaggi sonori

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Non ce ne vogliano i ragazzi del Forum sul paesaggio sonoro per questo titoletto che non gli rende merito, è che le montagne della Svizzera che vi danno il benvenuto sul loro sito ci fanno davvero pensare all’aria frizzante delle Alpi in primavera, agli odori, ai suoni della montagna…

Insomma, quello che vi vogliamo segnalare è il prossimo convegno che l’FKL terrà a Basilea per il 21 e 22 aprile dal titolo “Soundscapes-Landscapes“, durante il quale sarà possibile non solo ascoltare recenti lavori sul paesaggio sonoro, installazioni, conferenze, ma anche immergersi nel suono con il soundwalk in programma per sabato pomeriggio ed assistere al concerto di paesaggi sonori il sabato sera.

Un’occasione da non perdere per gli amanti del sound design “naturale”, e per riflettere un po’ sull’inquinamento acustico a cui le nostre orecchie sono sottoposte nell’indifferenza di (quasi) tutti…