The 31st of July is the final deadline for applying to the Electronic Music first degree at the Conservatorio of Bologna. The course is headed by the composer Lelio Camilleri and Francesco Giomi, head of Tempo Reale, Florence. The three year course is organised along four main subjects: electroacoustic composition, history and analisys of electroacoustic music, sound and image, DSP and sound diffusion techniques. For more info, contact Lelio Camilleri at [email protected] or visit the Conservatorio website.
Tag Archives: musica concreta
Corso di Musica elettronica al Conservatorio di Bologna
Sono prorogate al 25 luglio le iscrizioni per il Triennio di Musica Elettronica del Conservatorio di Bologna che vede come docenti principali Lelio Camilleri e Francesco Giomi. Il programma di ammissione è disponibile sul sito del Conservatorio.
Ascoltando un’estate senza pioggia…gita in macchina con i suoni di Matteo Uggeri

Quella volta che io e Luigi abbiamo avuto il piacere di lavorare/studiare/ascoltare da vicino i Matmos (Drew Daniel & Martin C. Schmidt - a chi non li conoscesse è vivamente consigliato di rimediare al più presto…), ci hanno svelato un piccolo segreto: il modo migliore per ascoltare la loro musica è, secondo le loro parole, in macchina. Per la precisione in una automobile elettrica, di quelle che quando sei in corsa fanno lo stesso rumore delle auto a benzina, e quando ti fermi al semaforo passano all’elettricità diventando silenziosissime…in questo modo, il paesaggio sonoro dell’auto, in cui chi sta all’interno è completamente immerso, dal quale si è avvolti, permette allo stesso tempo di concentrarsi sui suoni e di apprezzare le sonorità dell’insieme, di distrarsi guardando il paesaggio e poi di ritornare a fissarsi su un suono che improvvisamente è emerso e ci ha ricatturati…
Ecco, fedele al mandato dei miei amici/eroi, ho voluto dedicarmi all’ascolto di Un’estate senza pioggia, l’ultimo lavoro di Matteo Uggeri (Hue) pubblicato da Grey Sparkle) mentre scendevo l’Appennino da Brisighella a Bologna in quel del primo maggio.

Che dire, Un’estate senza pioggia è un diario sonoro della torrida estate del 2003, quando Matteo se ne andò in giro per l’Italia a collezionare suoni…un lavoro di field recording, ma non solo. Durante le tappe, gli incontri con altri musicisti hanno prodotto un album in cui paesaggi sonori ricchi di memoria (si sentono frammenti di dialoghi, prove di cori, voci, suoni, quasi odori dei posti che Hue ha attraversato) si alternano a giri di chitarra, a melodie di fisarmonica, a suoni strumentali anch’essi carichi di malinconia…

insomma, sembra che il field recording si sia in questo caso portato dietro frammenti di vita, colori, odori, tutti i sensi e non solo l’udito…Buon ascolto.
Le associazioni di volontari del soccorso fanno installazioni sonore la domenica mattina?
Immaginate una tranquilla domenica di autunno…
Immaginate di essere fermi a un incrocio tra Empoli e Firenze…
Conoscete la Misericordia? Se non la conoscete sappiate che è una delle più antiche associazioni di volontariato del soccorso in Italia.

In questa tranquillla domenica di autunno si è celebrato uno degli anniversari di quest’associazione.
Immaginate allora di avere una cinquantina di autoambulanze che vi passano davanti. Un tripudio di sirene, che si muovono nello spazio, si avvicinano e si allontanano. Una melodia (quella melodia) ripetuta continuamente non da una singola sorgente, ma da più sorgenti di suono, in continuo movimento.

Sono entrato in uno stato di ipnosi. Nemmeno il suono dell’aspirapolvere sarebbe riuscito a raggiungere tale intensità .
Paesaggio sonoro con ambulanze? Musica concreta da sirena? Spazializzazione stradale? I volontari della Misericordia sono dei bizzari sound designer?
Sfido chiunque ad avere vissuto un’esperienza di questo tipo. Mai le mie orecchie hanno percepito materiale sonoro di questo tipo.
Ovviamente non avevo nè telecamere, nè registratori, per cui non ho potuto documentare assolutamente niente. Quindi potete anche non credermi…
Non penso a ogni modo che la Misericordia ripeterà la sua perfetta installazione sonora se glielo chiedo.
Aspetterò il prossimo anniversario allo stesso incrocio stradale….
Il ritorno di Michel Chion
L’etichetta Brocoli pubblica su cd l’opera Tu di Michel Chion.
Composto nel 1977 e rielaborato poi nel 1986, il concrete melodrama del grande compositore e teorico francese è ora finalmente disponibile in versione digitale.

A presto una nostra recensione, nel frattempo è possibile soddisfare la propria curiosità direttamente nel sito di Chion stesso: http://www.michelchion.com/