Paesaggi Umani nelle Marche

Paesaggi Umani

Cominciamo oggi una serie di segnalazioni per il week end del primo maggio. Ce ne sono arrivate molto, e tutte interessanti.

Paesaggi Umani si svolge dall’1 al 3 maggio nello splendido entroterra marchigiano, provincia di Ascoli Piceno.

Continue reading

Walter Tilgner: Fascinating Springtime

Fascinating Springtime

Ci siamo chiesti, sulla scia di alcuni post di Gianpaolo e di alcuni commenti dei nostri lettori, quale utilizzo creativo, o meglio compositivo e eminentemente musicale si può fare delle banche dati sonore community based. Se cioè suoni a volte chiavi-in-mano possono costituire un valido materiale di partenza anche per chi si dedica soprattutto alla ricerca sonora, o se invece siano ottime risorse per sound designer, più vicini a suoni-funzione …

Continue reading

Soundtrack: paesaggi sonori e Google Maps

Gli amici del Forum per il Paesaggio sonoro (FKL) ci aggiornano su un’interessantissima applicazione delle Google Maps ideata da Gokce Kinayoglu, dottorando della facoltà di architettura dell’università di Berkley (California), nonchè membro del World Forum on Acoustic Ecology.

Il concetto alla base dell’esperimento è presto illustrato: soundTrack si propone come un tracciato sonoro, un sentiero che permetta, attraverso la rappresentazione sulla mappa, di seguire il paesaggio sonoro nel suo svolgimento passo passo. Questo non per ricadere nella predominanza dell’aspetto visivo, in quel legame con la vista che l’uomo contemporaneo sembra non poter abbandonare nemmeno per un instante.

Al contrario, sostiene Gokce, si tratta di una maniera di enfatizzare le possibilità del paesaggio sonoro mostrando al navigatore nella rete come l’orecchio possa gustare e immaginare a tutto tondo un percorso che sullo schermo gli appare banalmente come un tracciato bidimensionale.
Certo, si potrebbe obiettare che anche quello che noi ascoltiamo è, generalmente, una diffusione stereo dall’impianto di casa - se va bene- o dagli altopalranti del laptop…si potrebbe dire l’equivalente sonoro della rappresentazione bidimensionale di cui sopra.

Tuttavia, la presenza di un audio complesso, registrato proprio durante quel percorso, arrichisce in maniera evidente quello che alla vista appare come un rappresentazione, grafica o anche satellitare comunque in una certa misura astratta dal suo scorrere naturale, della vista di un luogo. Il suono catturato nel suo flusso vivo e quotidiano rende la rappresentazione satellitare la rappresentazione di un momento ben preciso della giornata, della settimana, dell’anno…fissa le voci, i suoni di quell’occasione, di quella scena…

Tecnicamente parlando, la creazione di una soundTrack avviente in questo modo: il soundscaper effettua la tradizionale registrazione audio dotato anche di un sistema GPS che tiene traccia della posizione e del percoroso. Dopodichè traccia audio e coordinate GPS vengono sincronizzate e rappresentate graficamente con l’utilizzo di Google Maps

Questo in poche, pochissime parole. Va aggiunto che il creatore di soundTrack incoraggia chiunque a dare il suo contributo e a caricare le proprie passeggiate sonore.

Al momento, su www.terrasound.org potete trovare quella realizzata da Clemens von Reusner durante il simposio sul paesaggio sonoro tenutosi a Basilea il 21 e 22 aprile scorsi, oppure vi potete beare di una passeggiata diurna nel centro di Istanbul…

Un pomeriggio al Trillo in compagnia di Wolfgang Fasser

Il 5 maggio scorso Albert Mayr, di cui abbiamo spesso parlato e ancora parleremo, ci ha invitati a passare un pomeriggio tra le bellissime colline del Casentino. Nonostante la pioggia, è stato un sabato pieno di sorprese, nonchè interessantissimo.

Poppi, da Casentino Sviluppo e Turismo

In questa prima puntata vorrei presentarvi il nostro ospite della giornata, il soundscapista musicoterapeuta Wolfgang Fasser. Altre ne seguiranno per raccontarvi i personaggi consciuti in quella gita…

Di Wolfgang Fasser possiamo dire che ha creato a Poppi, Casentino (Toscana) un centro di musicoterapia, l’associazione Il Trillo, che è anche prezioso osservatorio del paesaggio sonoro della zona.

Wolfgang Fasser

Le iniziative di Fasser e dei suoi collaboratori - quel giorno abbiamo conosciuto Antonella Di Maggio,

icodimaggio.gif

musicoterapeuta romana innamorata del Casentino - portano avanti una preziosissima iniziativa che comprende passeggiate sonore al chiaro di luna, pernottamenti notturni in boschi popolati di suoni, passeggiate stagionali, in cui si può apprezzare li cambiamento del paesaggio a seconda delle diverse stagioni…

Poppi, Casentino Sviluppo e Turismo

Le passeggiate, dedicate in special modo alla scuole e ai giovani, sono uno strumento preziosissimo di educazione ambientale/acustica e non solo: attraverso l’ascolto della natura si ascolta meglio sè stessi e soprattutto gli altri, ci ha insegnato Fasser. Il soundwalking si associa alla musicoterapia come strumento di educazione all’integrazione che supera una prima forma di diversità , ben più diffusa di quello che pensiamo: l’incapacità ad ascoltare, una menomazione frequente nelle nostre città , nelle nostre società , che se ne porta dietro molte altre…

Vi lascio all’ascolto di Wolfgang, così come si è presentato a noi. Nei tre frammenti:

Le prossime passeggiate sonore si terranno nell’arco di tutta l’estate. Vi consiglio di visitare il sito www.iltrillo.org per consultare il programma, o di contattare direttamente l’associazione all’indirizzo [email protected] o ai numeri 0575/520287 e 339/6377828.

Streetscape: un soundwalking molto particolare

09.jpg

Parlando di Soundwalking, ve ne segnaliamo una variante molto particolare…quella ideata dal giapponese Iori Nakai e presentata all’ edizione 2003 di Ars Electronica, che l’ottimo We-make-money-not-art è riuscito a pescare. Purtroppo in internet non si trova molto (a meno che non leggiate e capiate il giapponese!), però in breve il concetto è questo:

06.jpg

Streetscape è la mappa sonora di una città ,con i suoni della città attaccati…seguendo sul plastico i vari percorsi con uno stylus digitale, si rida vità ai suoni dei luoghi che si attraversano, e che sono stati registrati esattamente in quei luoghi: l’ambiente, le voci, i rumori. Nakai ne ha create per ogni luogo in cui si è fermato, e le ha esposte al pubblico. Si tratta di un soundwalking trasportabile, un soundwalking da viaggio e da poltrona allo stesso tempo…che ti permette immersione totale (attraverso il suono) e interazione totale con l’opera - con la possibilità di gestire completamente la propria visita nella città . Per Ars Electronica furono create due versioni di Linz (la cittadina austriaca che ospita il festival e il centro permanente), una notturna e una con i suoni del giorno.

04.jpg

Mi piacerebbe conoscere e darvi qualche dettaglio tecnico in più…prometto di informarmi meglio, e di farvelo sapere. Se qualcuno di voi dovesse saperne qualcosa di più, ce lo scriva! Siamo molto curiosi.

Birds: watching and listening - soundwalking nel parco del Delta del Po

Il Sound Walking è una tecnica molto particolare di osservazione della natura, che trascura completamente la vista in favore dell’udito.

Letteralmente significa passeggiata sonora, e si fa bendati e guidati di solito in gruppi di una decina di persone. Ha preso avvio intorno agli anni ’70 in Canada dove Raymond Murray Shaffer ha iniziato i suoi studi sul Paesaggio Sonoro.

L’attenzione al paesaggio dal punto di vista dell’ambiente acustico è un fatto irrinunciabile. L’udito è uno dei primi sensi a svilupparsi, attraverso l’udito non solo percepiamo i suoni ma anche lo spazio attorno a noi e quella porzione di spazio che siamo noi.

Equilibrio e tranquillità psichica dipendono da questo senso che quando è in allarme, come quando sottoposto a sollecitazioni (rumori) continue, invia al cervello segnali di pericolo con conseguente produzione di adrenalina.

Eppure la nostra cultura è sopraffatta dai rumori che si dispongono uno sull’altro in una sorta di horror silenti che non fa che accrescere le condizioni di stress.

bird listening

Quello che proponiamo è un sound-walking nella natura, un bird listening abbinato ad un bird watching, condotto dagli esperti di Ebn-Italia, un’esperienza totalizzante in cui il contatto con gli animali viene preceduto dal contatto con il loro ambiente.

E’ un’occasione per riequilibrare il sistema uditivo e toccare con orecchio il senso dello spazio, attraverso il rapporto suono/silenzio.

Si percepiranno i suoni della natura, i richiami e i canti degli uccelli, nella loro dimensione di segnale atto a dare ad ogni specie le coordinate sonore di geografie aeree e rituali esistenziali.

La visione diventerà così il culmine di una percezione panica di perfetta immersione nella natura.

Indicazioni

Partecipanti: possono partecipare bambini dall’età di 10 anni e adulti, purchè in grado di deambulare autonomamente o possano essere accompagnati da una persona che non partecipa al programma, cioè che non sarà bendata. Il numero massimo di partecipanti è 15.Durata: il percorso si snoderà per la durata di circa due ore, di cui 30 min di Sound Walking.

Controindicazioni: non ci sono controindicazioni, tranne quelle indicate al punto partecipanti. Tuttavia chiunque dovesse sentirsi a disagio, può in qualsiasi momento decidere di lasciare il gruppo o semplicemente togliersi la benda e continuare la passeggiata ad occhi aperti (salvo una volta tranquillizzato, tornare a indossarla).

Logistica e modalità : i partecipanti arriveranno con auto propria al parcheggio del Boschetto di Punte Alberete. Quei si sosterà si sosterà in uno spazio di decontaminazione per fare alcuni esercizi di rilassamento e di predisposizione all’ascolto. Poi i partecipanti indosseranno la benda e tenendosi ad una corda e si avvieranno dolcemente sul percorso.
Durante la passeggiata nessuno parlerà . Solo a tratti la guida EBN svelerà il nome degli uccelli che si sentiranno cantare.

Costi: La partecipazione è gratuita per iscriversi contattare l’organizzazione tramite i numeri telefonici e gli indirizzi e-mail pubblicati in calce o presso lo stand EBN - Italia durante la IV Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico

Si consiglia un abbigliamento comodo!

Programma

  • h. 9.45 raduno dei partecipanti presso il bosco Punte Alberete
  • h. 10.00 preparazione - Illustrazione dell’iniziativa; esercizi di predisposizione all’ascolto.
  • h. 10.30 I partecipanti vengono bendati e guidati con il tramite di una corda attraverso il sentiero
  • h. 11.00 fine del Soundwalking/Bird listenig inizio del Bird watching

29 e 30 aprile 2007
Boschetto di Punte Alberete
IV Fiera Internazionale del BirdWatching e del turismo, Comacchio (FE)

Informazioni
sounDesign
[email protected]
[email protected]

Ebn Italia
[email protected]

Prenotazioni
DELTA 2000 soc. cons. a r.l.
Tel. 0533 57693
E-mail: [email protected]; [email protected]
www.podeltabirdfair.it

Biglietto di prenotazione