Alessandro Cipriani e Maurizio Giri: Musica Elettronica e Sound Design, teoria e pratica con MaxMSP

Musica Elettronica e Sound Design, Alessandro Cipriani e Maurizio Giri

E’ impossibile parlare male di questo libro. Questo post potrebbe finire qui. Ordinate questo libro. Lode agli autori. Punto e basta. Peace & love. Non ci credete? Va bene, non ci credete. Raccontiamo come tutto è cominciato.

Esiste un software che rappresenta gioia e dolori di tanti professionisti che lavorano con il Suono: Max/MSP, l’ambiente di sviluppo più diffuso e completo per la gestione di materiale multimediale in ambito sonoro. Da anni uno dei più grandi problemi di questo strumento musicale post-moderno consiste nell’apprendimento: come imparare un software che richiede conoscenze relative alla teoria del suono e ai linguaggi di programmazione? Come coniugare questi due mondi così diversi? Purtroppo non sempre la documentazione ufficiale è stata all’altezza della situazione. Rarissimi sono stati poi i libri pubblicati degni di essere acquistati.

E’ veramente inusuale che uno dei segnali più forti dal mondo Max/MSP venga proprio dall’Italia. Da qualche giorno è infatti possibile acquistare la versione italiana di Musica Elettronica e Sound Design, Teoria e pratica con MaxMSP, volume 1, di Alessandro Cipriani e Maurizio Giri, una bella pubblicazione di ben oltre 500 pagine dedicata alla progettazione sonora con l’intramontabile software della Cycling 74. Un fulmine a ciel sereno.

Continue reading

Andrea Cremaschi e Francesco Giomi: Rumore bianco

Consigliamo una buona lettura per il fine settimana ad almeno due categorie di lettori: a quelli che si avvicinano al mondo del suono e della progettazione sonora, e magari hanno iniziato quest’anno un percorso scolastico in questa direzione. In moltissimi ci scrivete, e questo testo dalle dimensioni più che portatili (sta nella tasca della giacca) può chiarirvi molte idee e farà quindi al caso vostro.

Continue reading

Christoph Cox and Daniel Warner: Audioculture - Readings in modern music

Copertina Christoph Cox and Daniel Warner: Audioculture - Readings in modern music

Vi segnalo un bel libro a cura di Christoph Cox, professore di filosofia presso lo Hampshire College del Massachussets e ospite regolare del mitico The Wire, e di Daniel Warner, professore di musica nello stesso college dove si occupa prevalentemente di elettroacustica e sound art.

Si tratta di un bel tomo di quattrocento e più pagine, disponibile solo in lingua inglese, ma agli anglofoni tra voi consiglio proprio di non perderlo…

Continue reading

Albert Mayr: Suono e Ambiente

Copertina

Qualcuno di voi si ricorderà del nostro primo incontro con Albert Mayr, il cui primo, udibile effetto fu un’intensa intervista sui temi del paesaggio sonoro, dell’inquinamento acustico, del design del tempo quotidiano…

Preparandomi per quella occasione, mi capitò sott’occhio la segnalazione di un’opera su CD che avrebbe stuzzicato la curiosità di qualunque amante e amatore di suoni, e di documenti sonori in particolare…appartenendo ahimè a quella categoria, mi sono procurata l’audiodocumentario in questione, e ve lo segnalo sicura che interesserà a molti dei nostri lettori.

Si tratta del CD Suono e Ambiente, prodotto nel 2001 dallo stesso Albert Mayr e da Giovanni Antognozzi per Ants - a new timeless sound dell’etichetta Silenzio Distribuzione.

Continue reading

Michel Chion: L’audiovisione. Suono e immagine nel cinema

L'audiovisione. Suono e immagine nel cinema

Michel Chion diventerà santo. Non c’è dubbio. Prima o poi qualcuno manderà una lettera a qualcun altro con una bella proposta di santità per questo grande studioso francese.

Quante cose dobbiamo a quest’uomo? Tante, non c’è dubbio. Prima fra tutte l’aver intrapreso un’attività divulgativa non comune tra gli studiosi del suono. E secondo l’aver sdoganato un termine a noi molto caro: l’audiovisione.

L’audiovisione suono e immagine nel cinema, edito dalla casa editrice Lindau, ne è un esempio.

Pubblicato nel lontano 2001 in seconda edizione, il libro è un approfondimento alle tematiche dell’audiovisione applicate al mondo del cinema.

I capitoli sono dieci e tutti molto interessanti. Si va dall’analisi del rapporto tra suono e immagini in movimento, alle tipologie di ascolto (causale, semantico e ridotto), all’analisi della sincronizzazione (il punto di sincronizzazione evitato, la sincresi), fino alla descrizione della scena audiovisiva e alla resa del suono rispetto alla fonte originale reale.

Gli ultimi capitoli estendono il concetto di audiovisione arrivando a parlare (anche se in modo molto veloce) di videoarte, videoclip e televisione.

Infine l’ultimo capitolo è una bella introduzione all’analisi audiovisiva, che ha l’obiettivo di testare il risultato della combinazione tra immagini e suono.

Insomma, una lettura valida non solo per chi deve manipolare il suono nel campo cinematografico, ma per tutti quei sound designer che hanno bisogno di una solida base teorica nella pratica del loro mestiere. Alcuni argomenti non possono rimanere sconosciuti. Pensate se qualcuno vi chiedesse cosa è un acusmetro?

Segnalo infine i problemi di quest’edizione. Ero stato avvertito da qualcuno (si dice il peccato ma non il peccatore…) che questa edizione sarebbe stata talvolta ardua da leggere. Confermo pienamente la segnalazione. Alcuni paragrafi sono veramente duri da metabolizzare, non tanto per la difficoltà dei temi presentati, ma per una traduzione troppo fedele all’originale in francese, che forse avrebbe necessitato di un maggiore revisione in funzione dell’italiano.

Infine mi permetto una considerazione importante per questa tipologia di libri: quando si scrive dell’utilizzo dei suoni in prodotti reali come i film, sarebbe molto interessante avere un riferimento al film stesso o a un suo estratto, di modo che il lettore possa audiovedere realmente l’esempio citato e comprendere meglio il concetto spiegato. Capisco che inserire un DVD o un CD con estratti di Kubrick o Truffaut sia una cosa molto difficile a livello di copyright, però libri di questo tipo dovrebbero almeno fornire dei riferimenti web del materiale segnalato.

Ecco quindi una proposta per il tipi di Lindau, e in generale per tutti gli editori che si apprestano a pubblicare libri che trattano il tema del suono. Il web oramai è pieno di archivi video, perchè non usarli come riferimenti per gli esempi? Se proprio non si riesce a creare un DVD da inserire nelle edizioni cartacee, perchè non creare altri tipi di materiali di supporto da scaricare da Internet. Un link ben meditato in fondo a un paragrafo non può che far del bene a tutti coloro che hanno fame di audiovisione….

Lelio Camilleri: Il peso del suono

Uscito alla fine del 2005 per Apogeo, questo libro ci mancavaLelio Camilleri infatti si fa carico di affontare un tema tanto importante quanto finora ingiustamente sacrificato- l’importanza fondamentale (il peso, per l’appunto) del suono nella comunicazione contemporanea. Meglio detto, la funzione comunicativa del suono è presentata nei suoi molteplici aspetti che vanno dal rapporto del sonoro con le immagini (nel cinema, nella videoarte, nella comuncazione pubblicitaria…), alle trasformazioni radicali del linguaggio sonoro dal fissaggio del suono su supporto alla rivoluzione digitale, all’uso funzionale del suono (nella Rete, ed esempio), last but not least alla fruzione del suono e ai processi d’ascolto…il tutto senza mai tralasciare informazioni puntuali e preziose non solo per un pubblico attento ma anche per i professionisti del suono: si veda il capito 5 “Metamorfosi e trasformazioni sonore”, in cui sono presentate con chiarezza alcune tra le trasformazioni sonore fondamentali nel trattamento digitale del suono- dilatazione/compressione temporale, tasposizione, granulazione, filtraggio, delay…

Numerosissimi gli esempi, da Pierre Schaeffer a Frank Zappa, da Luciano Berio a Britney Spears. Molto interessanti i reportage di esperienze reali di sonorizzazione d’ambienti, come la descrizione dell’installazione realizzata dal Centro Tempo Reale di Firenze per l’inaugurazione dell’Auditorium di Roma.

Insomma, un testo essenziale per apprezzare meglio

… questo orecchio che noi possediamo dotato inoltre di strumenti di precisione, d’ingrandimento, di accelerazione, di rallentamento, e che non è più un orecchio nudo e sprovveduto come lo era l’occhio prima del microscopio.

[Pierre Schaeffer in Bayle, 1990 -op.cit. in "Il peso del suono", L.Camilleri, pag.13]

Il peso del suono, Lelio Camilleri, Apogeo 2005, euro 15

http://www.leliocamilleri.it

http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2396-4/scheda