Empac è il nuovo nato tra i centri di ricerca su Media e arti elettronica nella zona di New York. Legato al Rensselaer Polytechnic Institute, ha sede in un vasto edificio che comprende teatri, studi, aree comuni per performance e incontri, e ospita un dei più dotati “supercomputer” del mondo, creato in collaborazione con IBM e dedicato a progetti di realtà virtuale, spazializzazione, sintesi a modelli fisici e multi-modal modelling su larga scale. Durante tutto il corso dell’anno accetta domande per artist in residence e research in residence programs.
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Audiopad: nuovi strumenti & Co.
Dopo il Monome, la WII loop machine, SensorLab, MIDIsense e la schiera di “strumenti non tradizionali” di cui ci siamo occupati nel 2008 - per non contare le volte in cui su queste pagine è stato fatto il nome di Reactable, apriamo l’anno con una nuova segnalazione e con svariati interrogativi…
Akousmaflore alla Biennale di Siviglia
Un’amica mi ha raccontato di una particolare installazione in mostra alla BIAC - la Biennale di Arte Contemporanea di Siviglia. Mi sono incuriosita ed ho fatto qualche indagine.
Akousmaflore Scenocosme
Scenocosme, duo francese composto da Grègory Lasserre e Anaïs met den Ancxt ha presentato l’installazione sonora Akousmaflore, che ha stupito e divertito il pubblico della biennale…
Speciale CHI 2008 - stimoli sonori e visioni interattive

Le promesse sono promesse. Come annunciato qualche giorno fa pubblichiamo un report della conferenza CHI 2008, svoltasi a Firenze dal 5 al 10 aprile.
Il nostro inviato speciale è stavolta Nicola Torpei, ricercatore del MICC di Firenze e coideatore dell’interessante progetto TANGerINE.
Nicola si occupa di alcuni temi a noi molto cari: se siete interessati all’intersezione tra la progettazione sonora e design dell’interazione questo è il post che fa per voi.
Computer Human Interaction 2008 a Firenze
La ventiseiesima edizione della più importante conferenza scientifica sull’interazione uomo-macchina ha sede (per la prima volta) a Firenze. Sono stati 5 giorni intensi, non solo per il numero incredibile di talk e poster session (poco meno di 600 paper/notes accettati - un nuovo record mondiale) ma soprattutto per il contatto con le persone provenienti da tutto il mondo. Sono occasioni come queste che permettono il reale confronto fra ricercatori, professionisti, studenti e grandi aziende del settore.
Personalmente la mia attenzione si è indirizzata verso i settori più vicini alla mia attività di ricerca: interaction design, natural/tangible interaction, sound design.
Audio d-touch - Toy Instruments per strumenti tradizionali
Enrico Costanza ha una passione dichiarata per electronica e minimalismo. Da qui è partito qualche anno fa (2002/2003), quando faceva parte del Media Engineering Group dell’Università di York, per sviluppare Audio d-touch, tangible interface low-cost per la realizzazione intuitiva e flessibile di sequenze audio.
Funny sound design projects

La primavera non decolla e la Pasqua è stata fredda…meglio riprendere le fila con un post leggero, e interessante allo stesso tempo…prima di riprendere più intensamente gli argomenti che sembrano interessare di più noi e voi in questo momento, vi segnalo due casi di design sonoro DIY.
MIDIsense DIY: sperimentare con i sensori

E’ ora di riprendere la discussione sul fai-da-te, inaugurata da Gianpaolo qualche tempo fa.
Si perchè le sfide che attendono ogni sound designer che si rispetti, alla vigilia dell’uscita dell’attesissimo MAX 5, ahimè, ammettiamolo, non hanno a che fare soltanto con il suono come tanti di noi vorrebbero. Anzi.
La lista delle risorse per Nintendo Wiimote
Il Wiimote è stato quest’anno uno degli strumenti più amati/odiati da sound designer, visual dj, musicisti e da tutti coloro che ne hanno intuito le elevate capacità d’interfacciamento con dispositivi di tutti i tipi. La sua diffusione in ambito sonoro non è destinata a fermarsi.

Ecco allora un’altra delle nostre liste. Stavolta dedicata a tutti i software e le librerie che permettono di gestire il famoso remote controller della Nintendo.
Sonic Arts Research Centre, I

Come promesso ne riparliamo. Presto, perchè la deadline per ICMC 2008 è vicinissima e voglio farvi venire l’acquolina, e perchè ne vale davvero la pena…
Come ho già detto, l’istituto è nato nel 2003 e inaugurato nel 2004 dal compianto Stockhausen in quel di Belfast. Un posto all’avanguardia all’interno del secolare campus della Queen’s University.
Cominciamo dall’offerta formativa, vi farò aspettare un po’ per il pezzo forte, il Sonic Lab…
Cinque i corsi proposti per il Master of Arts Program, uno più allettante dell’altro:
Media and Theory
Investiga il ruolo del suono nei media contemporanei, dal punto di vist teorico, sì, ma in linea con la tradizione anglosassone, non dimentica il pratico, che già ci fa sognare: i project work consistono nello studio del design di nuovi strumenti musicali e soprattutto di nuove interfaccia e strumenti per l’interfaccia uomo-macchina, ovviamente nel campo del suono.
Composition and Sound Design
Pane per i nostri e vostri denti: sound design per il multimediale, composizione e design sonoro in multicanale e con l’utilizzo di nuovi strumenti e interfaccia in particolare legati alle pratiche di improvvisazione. Per essere ammessi è necessario avere una robusta pratica nel campo del sound design e della composizione elettronica/elettroacustica. Il corso si svolge per la maggior parte sfruttando le tecnologie del Sonic Lab, e tra poco capirete perchè…
