Keith McMillen cerca ingegnere elettronico con il gusto per il dettaglio. Bene anche ingegneri meccanici, matematici e fisici. L’azienda ha sede a Berkeley, e potete contattarli per la posizione aperta attraverso il sito.
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Intervista con Luca De Rosso

Luca De Rosso a Tempo Reale. Foto di Nicola Torpei
E’ sempre pericoloso parlare di nuovi strumenti per la creazione del suono. Si rischia di dire tutto e il contrario di tutto. Ci sono persone che hanno il privilegio (?) di possedere sia un Tenori-On che un Monome (come Ashely Brown) e ci sono persone che invece preferiscono creare qualcosa di nuovo in modo autonomo. E’ il caso di Luca De Rosso, ideatore di OTTO, strumento musicale per la manipolazione realtime di campioni sonori tramite la tecnica del beat slicing. Roba per sound designer estremi…
La storia di OTTO è molto interessante. Studente di Visual and Multimedia Communication presso lo IUAV di Venezia, Luca frequenta il corso di Interaction Design coordinato da Gillian Crampton Smith e Philip Tabor e si laurea presentando il prototipo di un nuovo strumento musicale, pensato e realizzato integrando le competenze in tre ambiti diversi del design: product, interaction e sound.
OTTO è il perfetto figlio del nostro tempo, un oggetto dal design assolutamente moderno e affascinante, ma allo stesso tempo è un dispositivo pronto per l’utilizzo in ambiti sonori non convenzionali. Se a tutto questo aggiungiamo anche la bella intuizione di Luca (rappresentare l’onda sonora con una serie di LED luminosi disposti lungo una superficie circolare) possiamo dedurre come mai il primo prototipo di OTTO abbia fatto saltare in aria le cuffie di gente come Peter Kirn di Create Digital Music.
Abbiamo incontrato Luca più volte, lo abbiamo infatti invitato a Firenze per un talk a Tempo Reale per poi rivederlo qualche mese dopo al Festival della Creatività. In pratica è entrato a fare parte della nostra grande famiglia. A questo punto è stato naturale fare una chiaccherata più approfondita su OTTO e sul suo futuro.
Silence 2009 festival internazionale di musica acusmatica
L’edizione del festival di musica acusmatica Silence si terrà a Bari dal 27 al 29 novembre a Bari presso l’Istituto Gorjux a Mungivacca, con la direzione artistica di Franco Degrassi.
Il programma presenta le opere di autori come: P.Henry, M.Chion, I.Malec, H.Pousseur e T.Takemitsu. Alcune delle opere saranno eseguite con l’acusmonium M.ar.e , un sistema di proiezione del suono costituito da un trentina di altoparlanti e da una dozzina di amplificatori, costruito a Bari due anni fà, unico nel suo genere in Europa.
L’ingresso al festival è libero.
Sincronie 2009: Aurea
Sincronie è un festival di musica contemporanea che si terrà a Milano da giovedì 29 ottobre a venerdì 11 dicembre 2009. Il tema di quest’anno è il rapporto tra musica e numero.
Programma degli incontri con il Laboratorio d’Ascolto:
- 29 ottobre, ore 19 – 21 c/o O’ associazione non profit, via pastrengo 12 Milano, Musica e Numero, con Massimiliano Viel;
- 5 novembre, ore 19 - 21 c/o O’ associazione non profit, con il musicista e musicologo Franco Fabbri.
- 12 novembre, ore 19 – 21 c/o Die Schachtel, via Petrella 9 Milano, con il compositore Giovanni Verrando.
Programma dei concerti:
- 1 dicembre ore 21.00 c/o O’ associazione non profit: Tune: Free improvisation del pianista americano Thollem Mcdonas in duo con il contrabbassista italiano Stefano Scodanibbio. Durante il concerto verrà utilizzato un pianoforte con accordatura giusta creando sonorità ad un tempo antiche e contemporanee. Ingresso 5 euro, a inviti: è possibile comunicare la propria partecipazione telefonando allo 02 66823357 oppure inviando una mail con nome e cognome entro le ore 12.00 del 1/12/09 a [email protected];
- 5 dicembre, ore 21.00 c/o Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci - Sala delle Colonne, via San Vittore 21, Milano: Codici: Concerto/evento per strumenti acustici, musica elettronica e video, con: Cristiano Calcagnile (batteria e percussioni) Matteo Cesari (flauto), Silvia Mandolini (violino), Andrea Menafra (chitarra elettrica), Edoardo Marraffa (Sassofono), Nicola Zuccalà (clarinetto) insieme all’ensemble di clarinetti della Scuola Civica di Casatenovo. L’allestimento visivo sarà curato da Otolab. Ingresso libero fino ad esaurimento posti: è possibile prenotare l’ingresso inviando una mail entro il 4 dicembre a [email protected]
- 11 dicembre, ore 21.00 c/o Luogo da definire, Milano: Numeri in evoluzione, presentazione/videoscreening/concerto a cura di Marco Mancuso/Digicult. L’evento si traduce in una presentazione e concerto degli ultimi lavori del gruppo audiovisivo Semiconductor, pionieri dell’analisi diretta tra suono-immagine e codice, che ha intrapreso un percorso di ricerca nella rappresentazione audiovisiva di fenomeni elettromagnetici basati su dati scientifici e informazioni matematiche grezze e non riprocessate. L’evento è inoltre arricchito da un videoscreening che mette in evidenza alcuni esempi di artisti che lavorano sul rapporto tra suoni e immagini generati da fenomeni fisici, chimico-fisici, matematici, elettromagnetici e nanometrici. Ingresso libero fino ad esaurimento posti: è possibile prenotare l’ingresso inviando una mail entro il 10 dicembre a [email protected].
Sincronie 2009 – AUREA è stato organizzato con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e di Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile; con il contributo e la collaborazione di: Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano “Leonardo da Vinci”, Pegasus MD srl, O’ associazione non profit, L.A.B. laboratorioartibovisa, Die Schachtel, Digicult, Otolab e con la partecipazione del Biennio di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio di Musica “C.Monteverdi” di Bolzano e della Civica Scuola di Musica di Casatenovo.
Per Informazioni e ufficio stampa: www.sincronie.org, [email protected], tel. +39 02 6682 3357.
Scolpire il suono con i nuovi GRM Tools di Emmanuel Favreau

Emmanuel Favreau a Tempo Reale, 9 ottobre, Firenze
Il 9 ottobre ho assistito a Scolpire il suono, un incontro con Emmanuel Favreau, software engineer dell’INA-GRM di Parigi e principale creatore dei favolosi GRM tools, una serie di plugin per il sound processing utilizzati in molti campi come il sound design, la composizione musicale e le performance artistiche.
Favreau è un uomo molto tranquilo e pacato, non ha fretta di mostrare la nuova versione del software. Comincia il suo intervento proponendo l’ascolto di alcuni esempi elaborati tramite i suoi tools: un estratto della voce di Godard e il brano The shining space del compositore francese Daniel Teruggi. Siamo tutti immediatamente rapiti dal fascino dei plugin francesi.
Il paese immerso nel suono: la campagna di advertising Sony Soundville
La Sony lancia in questi giorni la nuova campagna di advertising con un progetto insolito ma per noi sicuramente molto interessante: Soundville, un film dedicato al tema dell’esperienza sonora. Ideato dall’agency Fallon London, il video è diretto dal regista Juan Cabral (lo stesso che ha creato Balls per Sony Bravia) e verrà distribuito principalmente in Internet e al cinema.
Bunker n°3 - Fortezza
Il 22 e il 23 agosto sarà possibile visitare l’installazione sonora curata da Tiziano Popoli nei labirintici sotterranei del forte asburgico di Fortezza, che i nostri lettori conosco già come uno dei luoghi di sperimentazione sonora di Manifesta. Questa volta il lavoro promette una attenzione radicale al suono, dal momento che l’installazione è costruita proprio sulle caratteristiche acustiche dei bunker, e ne amplifica gli aspetti di risonanza utilizzando strumenti tradizionali, risonatori naturali, suoni elettronici. Maggiorni info anche per la prenotazione (obbligatoria) sul sito dell’evento. Vi consiglio anche la visione del video di presentazione nel quale Tiziano Popoli spiega come nasce l’installazione.
Intervista con Diego Stocco

Diego Stocco Luminosonic
Qualche tempo fa, un lettore ci aveva rimproverato di non aver ancora dedicato uno spazio a Diego Stocco. Detto fatto, una piccola ricerca e abbiamo scoperto il lavoro di questo sound designer di Rovigo da qualche anno residente a tempo pieno negli Stati Uniti, per l’esatezza, Los Angeles, West West West Coast…
Abbiamo anche scoperto che ben prima del trasferimento Diego collaborava come sound designer con la mitica Spectrasonics. Suoi sono i campioni che tutti noi abbiamo utilizzato in software come Atmosphere, Stylus e Omnisphere. Reduce dalla creazione della colonna sonora per The Conduit, sparatutto distribuito dalla SEGA per Nintendo Wii e al lavoro per le musiche di un film, l’abbiamo intercettato per un’intervista su sound design e dintorni…quindi bando ai convenevoli e buona lettura!
La lista delle applicazioni musicali per iPhone - aggiornato
Non potevamo resistere, se ne parla da mesi: l’iPhone è divenuto oramai uno dei dispositivi preferiti dai sound designer di mezzo mondo. L’anno scorso era toccato al Wiimote, ora è il momento dell’ultimo giocattolo di zio Steve.
Ecco allora la lista di alcune tra le più interessanti applicazioni rigorosamente sound-oriented dell’oramai diffusissimo melafonino:
- synthPond, un sequencer spaziale ideato dal new media artist Zach Gage;
- iRecorder, un nuovo tipo di registratore/strumento virtuale;
- TouchOSC, per gestire messaggi OSC tramite protocollo UDP in una rete Wi-Fi (con esempio di interfacciamento con Max/MSP e Ableton Live);
- Ocarina, vero e proprio strumento musicale di nuova generazione (con bella intervista al suo creatore Ge Wang);
- Tapestri, un sintetizzatore di campioni sonori ideato da Jeremy Huff;
- Audiometry, interessante applicazione per misurare il range di percezione delle frequenze del proprio orecchio;
- iTalk, un registratore sonoro avanzato;
- technoBox, un emulatore di classici dispositivi Roland (TB-303, TR-808 e TR-909);
- Cubase iC, applicazione per il controllo remoto di Cubase 5 e Cubase Studio 5;
- DubSiren, applicazione che permette di mixare in tempo reale musica proveniente da stazioni radio opportunamente selezionate;
- Bebot, simpatico sintetizzatore accompagnato dalle animazioni di un robot;
- Melodica, sintetizzatore a matrice;
- Soundgrid, un altro sintetizzatore a matrice ispirato dal Tenori-On;
- Aura, generatore interattivo di ambient music
- bleep!BOX, combinazione di drum machine e sintetizzatore che utilizza suoni generati live
Audiopad: nuovi strumenti & Co.
Dopo il Monome, la WII loop machine, SensorLab, MIDIsense e la schiera di “strumenti non tradizionali” di cui ci siamo occupati nel 2008 - per non contare le volte in cui su queste pagine è stato fatto il nome di Reactable, apriamo l’anno con una nuova segnalazione e con svariati interrogativi…
La lista delle migliori classifiche del 2008
Insistiamo sulle classifiche e in generale su tutto quello che si è particolarmente distinto in questo anno appena terminato.
Lo facciamo citando direttamente gli articoli di alcuni dei nostri compari di suono più fidati, sparsi di qua e di là nell’universo della Rete.

Una bella classifica è quella stilata da Mark Mosher di Modulate This, interessantissimo blog per musicisti elettronici e produttori. Il suo Best of 2008 segnala il migliore software (sintetizzatori ibridi, sintetizzatori virtuali analogici, le inevitabili applicazioni per IPhone) e hardware (controller di vario tipo, interfacce audio, registratori) dell’anno.
Monome, in attesa di rivederlo presto

Monome
Per una settimana di seguito più persone, durante le lezioni o in mezzo ad una chiacchiera, mi hanno citato il mitico Monome, oggetto idealmente di culto già per come si presenta. Inevitabile allora dedicare un post a questo super sequencer, bellissimo e curatissimo, in un momento in cui i suoi geniali creatori hanno sospeso le ordinazioni, e avvertono, per molti mesi a venire…
Vorrà dire che alla fine del post avrete l’acquolina in bocca, e il primo che ne trova uno…
Report workshop Sound design: nuove forme di comunicazione creativa al Festival della creatività
Pubblichiamo finalmente il report e alcuni estratti sonori del workshop Sound Design: nuove forme di comunicazione creativa, che abbiamo organizzato il 26 ottobre al Festival della Creatività di Firenze.

Da sinistra a destra: Gianpaolo D'Amico, Sara Lenzi, Valerio Murat, Davide Rocchesso, Matteo Milani, Enrico Ascoli e Nicola Torpei. Photo by Thomas Alisi
Nello stupendo e molto (troppo) affollato scenario della Fortezza da Basso abbiamo avuto l’occasione di fare una bella chiaccherata con Valerio Murat, Davide Rocchesso, Matteo Milani, Enrico Ascoli e Nicola Torpei.
La parte iniziale del workshop è stata dedicata alla presentazione degli ospiti e dei temi che sarebbero stati affrontati. Dopodichè ogni argomento è stato introdotto da una domanda preceduta da un breve video o da una serie di immagini significative.

Gianpaolo D'Amico e Sara Lenzi. Photo by Thomas Alisi
Ars Electronica 2008 parte II: Cyber arts

Una performance di musica elettronica in piazza Pfarrplatz
Il secondo giorno di permanenza al festival di Ars Electronica è stato sicuramente il più sorprendente. Il centro di Linz viene trasformato in un’immensa exhibition, uno spazio pubblico per eventi artistici e performance di ogni tipo.
Nella Pfarrplatz viene celebrata la musica elettronica più bizzarra. Da mini concerti con Nintendo DS a djset basati sulla musica per videogiochi degli anni ’80. Divertenti, ma ovviamente l’innovazione non abita qui.
Noi però siamo tipi che non si arrendono facilmente. Le migliori idee sonore di Linz sono dietro l’angolo. Basta fare qualche centinaio di metri a piedi.
Ars Electronica 2008 parte I: Ephemeral melody e Campus Tokyo
Sono appena tornato da una tre giorni a Linz per andare a visitare Ars Electronica, uno dei più importanti festival di arte e nuove tecnologie d’Europa.
L’edizione di quest’anno si è svolta all’insegna del tema della nuova economia della cultura, ovvero di tutti gli aspetti legati ai limiti della proprietà intellettuale nell’era dei new media.
Il festival si presenta in diverse location della città, in ognuna delle quali si svolgono conferenze, performance, opere e concerti.
Ecco la prima parte di questo lungo report sul suono ad Ars Electronica, in compagnia di Nicola Torpei del MICC, che mi ha gentilmente fornito il materiale fotografico e video.
Manifesta 7 parte II: Principle Hope e Rovereto

Torniamo a parlare di Manifesta, e stavolta di Principle Hope, la sezione roveretana curata da Adam Budak. Sede principale, il grande recupero industriale della Manifattura Tabacchi.
Lo abbiamo già detto, si sa, Manifesta è la biennale europea dedicata all’arte contemporanea, ma anche in questo caso il suono - in alcuni allestimenti - non mancava. E quindi noi c’eravamo…
B.A.M. - Bending Ambient Music di Andrea Recla

Ecco un progetto che calza a pennello con almeno una precisa linea di questo blog, quella del DIY. Questo è il terzo speciale tesi IED, e vi assicuro che preparandolo mi sono divertita e appassionata di gusto…
Il progetto del giovane e attivissimo Andrea Recla si compone di un promettente blog in lingua italiana e di un progetto che vedrà la nascita di un vero e proprio strumento non tradizionale per la creazione di ambient music e paesaggi sonori.
I carillon di Chiara De Maria

foto Chiara De Maria
Eccoci al secondo appuntamento con i lavori delle giovani leve italiane del sound design…Oggetti Sonori di Chiara De Maria ci permette ancora una volta di parlare di sound design, di design, e di oggetti. In particolare parliamo di oggetti le cui componenti fisiche sono state studiate per meglio rispondere a criteri acustici e, perchè no, simbolici e culturali.
Funny sound design projects

La primavera non decolla e la Pasqua è stata fredda…meglio riprendere le fila con un post leggero, e interessante allo stesso tempo…prima di riprendere più intensamente gli argomenti che sembrano interessare di più noi e voi in questo momento, vi segnalo due casi di design sonoro DIY.
Controller musicali a confronto: il controllerism di Moldover e la WII Loop Machine di The Amazing Rolo
In poche parole mettiamo a confronto due approcci diversi alla gestione del suono tramite controller di nuova generazione: Yann Seznec e Moldover.

Il futuro di SensorLab

C’era una volta una fra le prime (la prima?) preziosa interfaccia MIDI creata appositamente per la conversione di segnali provenienti da sensori in segnali MIDI. Il SensorLab, sviluppato e prodotto da STEIM, il centro olandese dedicato alla ricerca e allo sviluppo di strumenti e tools per la performance nell’ambito delle arti elettroniche.
MIDIsense DIY: sperimentare con i sensori

E’ ora di riprendere la discussione sul fai-da-te, inaugurata da Gianpaolo qualche tempo fa.
Si perchè le sfide che attendono ogni sound designer che si rispetti, alla vigilia dell’uscita dell’attesissimo MAX 5, ahimè, ammettiamolo, non hanno a che fare soltanto con il suono come tanti di noi vorrebbero. Anzi.
Donald Norman e il suono educato degli oggetti d’uso quotidiano
In questi giorni sto terminando di leggere uno dei libri fondamentali del design moderno: Emotional Design, perchè amiamo (o odiamo) gli oggetti di tutti i giorni, di Donald Norman.
Se siete interessati ad approfondire il tema della progettazione degli artefatti cognitivi centrata sugli utenti questa pubblicazione è quello che fa per voi.
Concetti come design viscerale, comportamentale e riflessivo divengono gli strumenti fondamentali per tutti coloro che si occupano di ideazione e creazione di oggetti d’uso quotidiano. E con il termine oggetti d’uso voglio indicare anche i suoni, ovviamente.


